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Lo sviluppo di città fiorenti e importanti è da sempre legato alla presenza sul territorio di risorse idriche e alla loro ottimizzazione e distribuzione. Bergamo rispecchia in pieno questa peculiarità e nel corso dei secoli, grazie alle nuove scoperte tecnologiche e ingegneristiche, ha saputo fornirsi di una complessa e ottimamente strutturata rete di distribuzione idrica.

 

Il progetto Le Vie dell’Acqua di Città Alta si propone quindi l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile la grande ricchezza delle arterie di distribuzione dell’acqua e del suo utilizzo presenti nella parte fortificata della città di Bergamo.

 

Il percorso identificato nel contesto urbano di Città Alta si sviluppa su una lunghezza di circa 3 km per un tempo di percorrenza medio di 1 ora e 20 minuti. L’itinerario inizia dalla cisterna di Piazza Mascheroni e si conclude nel cuore del centro storico, presso la fontana del Contarini in Piazza Vecchia. Un percorso circolare che guiderà il visitatore in epoche storiche diverse, capace di presentare tutta la complessa evoluzione del sistema idrico cittadino. Le 16 stazioni identificate risultano un equilibrato insieme di conosciute e famose cisterne e fontane, unite a strutture meno note ma di grande valenza storica e funzionale, rendendo così questo trekking urbano una vera e propria scoperta della storia della zona fortificata della città di Bergamo.

Questa cartina interattiva ti condurrà alla scoperta di una Bergamo nuova e indubbiamente affascinante.

SCOPRI TUTTE LE FONTANE

Entrambe inserite nella Vicinìa di S. Michele hanno periodi di costruzione diversi: la fontana di via Osmano risale al XII secolo e presenta le caratteristiche comuni alle fontane realizzate nel periodo medievale; la seconda invece ha una struttura neoclassica ottocentesca. Veniva chiamata “Puteo Albo”, in quanto per la sua costruzione fu utilizzata la pietra bianca di Zandobbio. L’acqua che alimentava la fontana proveniva dall’acquedotto di prato Baglioni.

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